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“Un giorno il mio vicino mi fece osservare che la mamma aveva una macchia rossa sul collo e un’altra sul braccio, che potevano essere dovute a compressione. Non sapevo che cosa fossero le piaghe da decubito, ma lui me lo spiegò e mi suggerì di prendere certe precauzioni e di contattare un medico se gli arrossamenti non fossero scomparsi entro pochi giorni. Per fortuna, le macchie scomparvero e io, ora, sto più attento.”

Una macchia rossa sulla pelle, che non scompare dopo qualche ora, può essere dovuta a decubito. Una piaga da decubito è una zona di pelle che è rimasta lesa in seguito a compressione o attrito. Le persone con demenza rischiano di presentare piaghe da decubito se rimangono a letto o sedute senza muoversi per un lungo tempo. Le piaghe possono comparire in qualsiasi parte del corpo, ma tendono a verificarsi in quelle parti che vengono a contatto con il letto o con la sedia. Anche se si possono curare, sono particolarmente dolorose e sgradevoli, da qui l’importanza della prevenzione.

Come trattare le piaghe da decubito

Se abbiamo il sospetto che una macchia rossa sia dovuta a decubito, dobbiamo cercare di capirne la causa. Ad esempio, potrebbe essere dovuta a una piega del lenzuolo o all’attrito esercitato da un indumento. In questi casi, possiamo  provvedere immediatamente per risolvere il problema, rimuovendo ad esempio la fonte di pressione o di attrito e proteggendo la parte dolorante. Per proteggere le zone più a rischio del corpo può essere sufficiente ricorrere ad un cuscino antidecubito, ne sono disponibili diversi modelli e la miglior cosa è chiedere al medico quale sia la tipologia più adatta.

Se la lesione si è infettata, è molto importante ricorrere all’assistenza del medico, medicare la ferita da soli potrebbe essere difficoltoso. Inoltre, se l’infezione è grave, il medico può anche stabilire un breve ricovero in ospedale, circostanza che si può evitare se si affronta il problema al suo primo apparire.

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COME PREVENIRE LE PIAGHE DA DECUBITO

Accertarsi che la persona venga girata sull’altro fianco almeno ogni due ore o sia in grado di cambiare posizione nel letto da solo.

Anche se la persona con demenza non è in grado di lasciare il letto o la poltrona, possiamo invitarla a cambiare posizione ogni due ore. È bene prestare particolare attenzione a quelle parti del corpo che sono in contatto con il letto o con la sedia, o a quelle che non sono particolarmente protette da masse muscolari. Bisogna incoraggiare la persona ad alzarsi in piedi e a camminare almeno ogni due ore. Se questo non dovesse essere possibile, occorre comunque favorire il movimento, ad esempio ruotando la persona  da un fianco all’altro, o eseguendo spostamenti lenti accompagnati dalla musica.

Garantire una dieta sana e fare ginnastica per migliorare la circolazione

Praticata con regolarità l’attività fisica migliora la circolazione e può contribuire ad attenuare l’ aumento della pressione. Con il passare degli anni la pelle tende a divenire più fragile; tuttavia una dieta sana ed equilibrata aiuta a mantenerla in buone condizioni e perciò a renderla più resistente alle lesioni da decubito.

Assicurarsi che la persona con demenza sia ben pulita e asciutta dopo il bagno o dopo un episodio di incontinenza; incoraggiarla a fare uso di panni assorbenti, se necessario

Quando aiutiamo la persona a lavarsi e a vestirsi, controlliamo  se la pelle presenta arrossamenti attribuibili al decubito. È importante accertarsi  che la zona venga asciugata alla perfezione, tamponando leggermente invece di frizionare. Gli sfregamenti o i massaggi in qualsiasi parte del corpo dove la pelle è già arrossata potrebbero peggiorare il danno.

Se la persona soffre di incontinenza, assicuriamoci che non rimanga con gli indumenti bagnati o su un letto umido. Se l’urina rimane per un tempo prolungato a contatto con la pelle, è facile che questa diventi spugnosa e sia meno resistente alle lesioni. Per questa ragione, se la persona con demenza soffre di incontinenza ed è bloccata a letto o su una sedia, è opportuno considerare il ricorso al panno assorbente.

Evitare gli indumenti stretti, le coperte troppo pesanti, il calore eccessivo e la sudorazione

Qualsiasi cosa ostacoli la circolazione o sia causa di attrito o pressione può favorire lo sviluppo di piaghe da decubito. Anche il calore eccessivo e il sudore possono esserne causa. 

È perciò consigliabile adottare le precauzioni indicate nella Tabella 8.

Tabella 8 – Precauzioni per prevenire le piaghe da decubito

  • Evitare gli indumenti stretti e le coperte troppo pesanti, specialmente sui piedi
  • Evitare che la persona abbia troppo caldo e sudi
  • Evitare gli indumenti che possono causare attrito (calze autoreggenti, cinture strette, ecc.)
  • Assicurarsi che il lenzuolo inferiore non faccia grinze
  • Controllare che la persona non abbia in tasca oggetti che possano causare attrito