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Federazione Alzheimer Italia

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“Mio padre trova difficile tenere in mano gli oggetti, ma è una persona talmente determinata! Quando ci si mette con calma generalmente ci riesce, a meno che non si accorga che qualcuno sta aspettando o lo osserva. Talvolta lo incoraggio oppure, se il lavoro è troppo difficile, cerco di distrarlo facendogli fare altre cose.”

Spesso ci accorgiamo di quanto sia difficile per la persona con demenza far entrare un bottone in un’asola, girare un interruttore, raccogliere qualcosa o persino camminare. Questo genere di problemi è noto con il nome di “aprassia”. Le difficoltà di coordinazione e di manipolazione degli oggetti hanno ripercussioni sulla vita quotidiana, rendendo complicate le attività più comuni come vestirsi e lavarsi. In alcuni casi, la persona con demenza perde completamente la capacità di stare in piedi o di camminare, per quanto non sia fisicamente impossibilitato. Questo succede perché, sebbene non sia successo nulla alle braccia, alle mani e alle gambe, il cervello non riesce più a trasmettere alla periferia i messaggi appropriati.

Non è sempre semplice capire la causa del problema, i fattori in gioco solo molti, come la perdita di memoria o lo stato confusionale. Pur non conoscendo con sicurezza quale ne sia la causa, si può offrire un’assistenza mirata, provando a evitare che si verifichino ulteriori problemi.

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COME AFFRONTARE LA PERDITA DI COORDINAZIONE E DI MANUALITÀ

Cercare di fornire assistenza, senza rendere la persona con demenza dipendente da noi

Talvolta la persona con demenza desidera essere aiutata. È possibile fornirle un’assistenza materiale, come quella di dividere un’operazione in diverse fasi o eseguirne una parte noi stessi. Dobbiamo stare attenti, tuttavia, a non sostituirci alla persona, perché questo potrebbe portare alla perdita di motivazione. Un pensiero condiviso da molti è che le persone con demenza abbiano acquisito con gli anni un certo automatismo, in questi casi può essere sufficiente guidare la mano della persona o darle l’avvio. Se sembra che abbia perso la capacità di camminare e di stare in piedi, può essere invece necessario un aiuto fisico, facendo però attenzione a evitare sforzi eccessivi. 

Garantire un’atmosfera rilassata e concedere alla persona tutto il tempo necessario

Può capitare, che la persona con demenza si sforzi di fare qualcosa e che desideri collaborare, in questi casi teniamo ben a mente che avrà soltanto bisogno di un po’ di tempo in più. Infatti, se dovesse avvertire      pressione, aumenterebbe lo stress e di conseguenza le probabilità che sbagli. Rassicurare la persona se si sente incapace e maldestra

Le persone con demenza sono spesso consapevoli delle difficoltà che stanno attraversando. A parte la frustrazione di non riuscire a svolgere un determinato compito, è possibile che provino imbarazzo per il loro insuccesso, o che si sentano goffe e incapaci. Se poi sono presenti altre persone, il senso di disagio può anche aumentare. Di conseguenza, in alcuni casi potrebbero cercare di nascondere le proprie difficoltà sottraendosi a un compito o astenendosi da un’attività. Dobbiamo evitare, pertanto, di creare situazioni che portino a un probabile fallimento o imbarazzo.