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IMOLA E LA SFIDA DI DIVENTARE DEMENTIA FRIENDLY

Arte, musica, orti e formazione: così la città costruisce una comunità più attenta alle persone con demenza

C’è un momento, durante i concerti organizzati dalla Dementia Friendly Community di Imola, in cui qualcuno nel pubblico si alza e si mette a ballare o magari canta a voce alta.

Altrove potrebbe essere un disturbo, qui è la prova che qualcosa funziona. “Per noi questo è un successo, non il silenzio preteso di solito nei concerti”, racconta Lucia Valtancoli, vicepresidente della Federazione Alzheimer Italia e presidente dell’Associazione Alzheimer Imola, associata dal 2001. “Siamo noi che dobbiamo entrare nel mondo delle persone con demenza, non viceversa”. 

È anche per costruire momenti così che, nel 2023, Imola è diventata Comunità Amica delle Persone con Demenza. L’idea era nata anni prima su iniziativa dell’Associazione Alzheimer cittadina, ispirandosi al modello pilota di Abbiategrasso. “Poi il Covid ha fermato tutto”, ricorda Valtancoli. Il percorso riparte nel 2022, fino alla delibera che rende ufficiale l’impegno della città. 

Da allora il Tavolo “Imola Dementia Friendly Community” dà forma a quell’impegno. Vi partecipano Comune di Imola, Associazione Alzheimer Imola, Azienda USL, ASP Circondario Imolese, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, ANCeSCAO, la rete dei centri sociali e una rappresentanza di familiari. 

Imola partiva da basi solide: una lunga tradizione di attenzione alle patologie neurodegenerative che, nel 2008, ha portato alla nascita di Casa Alzheimer Cassiano Tozzoli. Nel circondario imolese si stimano 1.780 persone con demenza su circa 133.000 abitanti, senza contare il sommerso, come sottolinea Valtancoli: “Molti pensano che alcuni sintomi siano una fase normale dell’invecchiamento e purtroppo esiste ancora lo stigma”. 

Il lavoro della DFC si muove su due piani: attività di supporto a persone con demenza e familiari, ma anche informazione e formazione della comunità. “Quando si mettono insieme esperienze e competenze diverse, incontrandosi con continuità, la rete diventa concreta”. 

Tra i progetti più significativi della DFC c’è StART – stimolazione cognitiva attraverso l’arte, sviluppato con Imola Musei negli spazi culturali della città. Piccoli gruppi, affiancati da esperti d’arte e neuropsicologi, osservano un’opera, condividono ciò che vedono e provano. “Non è una visita tradizionale, ma un’esperienza di relazione giunta ormai al suo terzo anno”. 

Accanto all’arte, la musica: concerti per regalare serenità attraverso una melodia, ma anche evocare ricordi. In alcuni appuntamenti sono tornate le canzoni dello Zecchino d’Oro degli anni Sessanta e Settanta, con immagini d’epoca capaci di riaccendere la memoria. Nel 2025 si è aggiunta l’ortoterapia nella Serra di San Giuseppe dell’Istituto Santa Caterina: “Percepire odori, vedere colori e mettere le mani nella terra sono sensazioni appaganti” dice Valtancoli “soprattutto in un territorio dove la tradizione agricola è sempre molto forte”. 

C’è poi il lavoro con i commercianti: “Capita che una persona esca per piccole commissioni e torni a casa con prodotti che non le servivano. O che faccia colazione al bar, se ne dimentichi e torni poco dopo”. Da qui l’importanza di sensibilizzare gli esercenti sui comportamenti a cui prestare attenzione. “Il primo incontro è andato deserto, ma non ci siamo persi d’animo. Al secondo una trentina di commercianti ha partecipato, trovando l’iniziativa molto utile. Il passaparola ha funzionato e ora in tanti ci chiedono nuovi incontri di formazione”. 

I prossimi obiettivi sono già sul tavolo: allargare il Tavolo ai Comuni limitrofi, coinvolgere i medici di medicina generale, “prime sentinelle” del sommerso, e lavorare perché anche l’ospedale, a partire dal pronto soccorso, diventi Dementia Friendly. “Sappiamo quanto possa essere difficile per una persona con demenza trascorrere molte ore in pronto soccorso. Rendere più accogliente un luogo così delicato è una sfida complessa, ma necessaria” conclude Valtancoli. 

I riferimenti e i contatti di Alzheimer Imola OdV sono disponibili a questo link.