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Per i malati di demenza è spesso difficile vestirsi, a causa della perdita di memoria (ad es. non
ricordano in che ordine indossare gli indumenti) e di problemi fisici (ad es. difficoltà a maneggiare i
bottoni). Talvolta, per l'assenza di motivazione, perdono interesse a vestirsi bene o addirittura si
rifiutano di cambiare i loro indumenti. Questo atteggiamento può amareggiare il familiare, tanto più quando
il malato era una persona che teneva al proprio aspetto esteriore. Inoltre, è probabile che ci voglia sempre
più tempo per aiutarlo a vestirsi e questo può interferire con i nostri impegni quotidiani. Tuttavia, ci sono
alcuni accorgimenti utili per aiutare il malato a far da solo il più a lungo possibile e a riguadagnare o
mantenere la propria autostima, riducendo il peso per chi assiste.
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- Cercare di aiutarlo, incoraggiarlo e rassicurarlo dandogli il tempo sufficiente per vestirsi
- Limitare la scelta degli indumenti
- Sostituire con discrezione gli indumenti
- Semplificare le operazioni di trucco per le donne
Come aiutare il malato a vestirsi
Cercare di aiutarlo,
incoraggiarlo e rassicurarlo dandogli il tempo sufficiente per vestirsi
Ci sono diversi modi in cui possiamo aiutarlo, ad es.
incitandolo, spiegandogli quello che deve fare, mostrandogli come, aiutandolo materialmente, porgendogli i
vestiti nell'ordine in cui vanno indossati, ecc. È importante dare soltanto l'aiuto necessario, così che il
malato mantenga un certo grado di indipendenza e non perda l'incentivo a provare. Se sbaglia ripetutamente,
è naturale che perda interesse a provare. Per questa ragione, è importante concedergli il tempo sufficiente
per vestirsi, incoraggiarlo ad andare avanti e rassicurarlo. Bisogna cercare di non sottolineare gli errori,
ma può essere possibile, in certi casi, sdrammatizzare con un sorriso. Se ha perso la motivazione, può essere
d'aiuto un complimento ogni tanto. Notare che ha fatto bene una cosa e darsi la pena di rilevarlo può aumentare
l'interesse del malato a provare.
Limitare la scelta degli indumenti
Limitare la scelta a non più di due abiti, può contribuire a
ridurre stress e confusione. Quando scegliamo un abito, dobbiamo tenere presente la personalità, lo stile e
le abitudini del malato. Per esempio, un uomo abituato a indossare giacca e pantaloni può trovarsi a disagio
con un paio di jeans o una tuta sportiva. Allo stesso modo, certe donne possono essere contrarie a indossare
i pantaloni. È utile anche provvedere a togliere dal guardaroba gli abiti non adatti, per evitare che il
malato voglia indossare abiti estivi in inverno o viceversa. Certi tipi di abbigliamento, di accessori e di
chiusure possono essere difficili da usare per il malato di demenza. Tuttavia, se riusciamo ad adattare gli
abiti o a sceglierne di nuovi più facili da indossare, egli avrà maggiori probabilità di arrangiarsi da solo
e l'assistenza sarà più facile. L'elenco presentato nella Tabella 2 fornisce alcune linee-guida.
Se osserviamo che certi articoli di vestiario creano sempre problemi, dobbiamo trovare un'alternativa. Per esempio, se il malato ha difficoltà con i lacci delle scarpe, potremmo sostituire le scarpe con dei mocassini, oppure aiutarlo ad allacciarle. Se poi la persona ama particolarmente le scarpe con i lacci, possiamo cercare un modello che le porti soltanto come ornamento.
Tabella 2 - La scelta degli indumenti
Sono utili
| chiusure con velcro
cerniere lampo lunghe
scarpe tipo mocassino, senza lacci
fibbie o lacci ornamentali
gonne o pantaloni con elastico in vita
reggiseno che si allacciano davanti
abiti comodi con maniche larghe
pullover con il collo largo
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Possono causare difficoltà
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ganci o bottoni
cerniere lampo corte
scarpe con lacci
scarpe chiuse con fibbia
cinture
reggiseni che si allacciano sulla schiena
abiti stretti
calze con elastico (problemi di circolazione)
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Sostituire con discrezione gli indumenti
Se troviamo difficoltà a convincere il malato a cambiarsi,
possiamo forse sostituire mentre dorme gli abiti sporchi con altri puliti. Se questa operazione genera contrarietà
o sospetti, conviene acquistare vestiti molto simili, in modo che non si accorga della sostituzione. Alcuni
malati di demenza soffrono di incontinenza (vedi il capitolo "Incontinenza")
e possono trovare particolarmente
imbarazzante cambiarsi di fronte ad altre persone e per questo rifiutarsi di cambiarsi. Di fronte a questo
tipo di "incidente", è sempre opportuno mantenere un atteggiamento comprensivo e indulgente.
Semplificare le operazioni di trucco per le donne
Molte donne non si sentono compiutamente vestite se non hanno
messo un filo di trucco. Tuttavia, i sintomi della demenza possono rendere questa operazione piuttosto ardua.
È facile che un uomo si senta incapace o inadatto in questo tipo di operazioni. Ma non è necessario conoscere
perfettamente il trucco del viso per essere in grado di aiutare una donna malata di demenza. Può essere
sufficiente consigliarle quale colore usare, ricordarle di adoperare il pennello o il bastoncino per le
labbra, aiutarla ad aprire i contenitori e i tubetti e assicurarsi che il trucco sia steso in modo appropriato,
così da evitare che formi delle macchie. Sarebbe utile riuscire a semplificare il procedimento e poi darle
dei suggerimenti o l'aiuto necessario per finire il lavoro. Il risultato finale può non essere brillante, ma
serve comunque a mantenere desto l'interesse per il proprio aspetto e a rafforzare l’autostima.
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