MI SENTO IN COLPA
Scrivo questa testimonianza perchè mi sento in colpa, in colpa di non sentire molto la mancanza di mia Nonna che ci ha lasciato 7 mesi fa.
10 anni fa circa la scoperta della malattia (prima dimenticava alcune cose e ci chiedevamo se forse non le aveva sentite perchè era un po' sorda... o se le dimenticasse perchè non voleva farle...), varie terapie farmacologiche... ma non c'è stato niente da fare. Sempre peggio. Fiamme alte sopra la cucina, pentole bruciate, gas aperto, oggetti smarriti, soldi nascosti chissà dove... sempre peggio.
Quando il tumore si è riaffacciato l'anno scorso, la situazione è degenerata, è diventata ingestibile. Se prima mia nonna collaborava poco, dopo per niente...
E' morta nel dolore. A volte non riconosceva più neanche me, la sua nipote più grande... e nemmeno il suo piccolo bis-nipote...
Il 25/08/2006 non è morta solo lei, è morta anche parte di mia mamma, sua figlia: minuti, giorni e anni interamente dedicati a lei. Medici, terapie... e poi tienile gli occhi addosso perchè non potevamo lasciarla sola. Mai.
Mia mamma non poteva neanche andare a fare la spesa.
Mia mamma è invecchiata di colpo, quasi annullandosi per mia nonna... è stanca... E ora che potrebbe tornare ad occuparsi di se stassa, non ce la fa, tanta era l'abitudine di occuparsi di nonna. Sono certa che, piano piano, la situazione migliorerà...
Scusa nonna, ti chiedo scusa se adesso penso più a mamma che a te... però ti ho voluto tanto bene e a volte penso al rumore dei tuoi passi fuori dalla porta di cucina.
Ciao Nonna.
I.C.